Le obesità su base genetica rientrano nel più ampio capitolo delle obesità secondarie, insieme a quelle da una causa endocrina. Sebbene rappresentino nel loro insieme meno del 2-3% di tutti i casi, le forme genetiche devono essere attentamente considerate nella diagnosi differenziale del soggetto obeso, in particolare durante l’età pediatrica, soprattutto allo scopo di abbreviare i tempi in cui giungere ad un corretto inquadramento nosologico.

La diagnosi precoce è infatti indispensabile per cercare di prevenire l’insorgenza del grave eccesso di peso e delle complicanze ad esso legate, nonché per migliorare il decorso delle patologie associate.

E’ importante sottolineare che la complessità del quadro clinico e la loro rarità richiede l’intervento di un team multidisciplinare dedicato in grado di fornire un trattamento più specifico ed efficace.

È utile ricordare come la conoscenza dell’alterazione genetica abbia infatti portato in qualche caso a sviluppare strategie terapeutiche mirate.

Lo scopo del Convegno è quello di fornire alla classe medica le informazioni scientifiche più aggiornate per identificare queste particolari forme di obesità e dare le più recenti informazioni sull’iter diagnostico-terapeutico più appropriato per queste peculiari entità nosologiche.

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